Benvenuti in Olea - Pro Loco di Oliveto Lucano (Matera)
Il Santo Patrono

San Cipriano  viene festeggiato dalla Chiesa Cattolica il 16 settembre di ogni anno. Anche ad Oliveto Lucano veniva festeggiato in tale data ma, a partire dall’anno 1979, il vescovo di Tricarico, Mons. Carmelo Cassati, su esplicita richiesta del popolo olivetese, decretò che “i festeggiamenti popolari in onore di San Cipriano nella parrocchia di Maria SS. delle Grazie avrebbero avuto luogo ogni anno l’11 e 12 agosto, invece che il 15 e 16 settembre”, motivando tale decisione nel fatto che “un numero più vasto di fedeli, presenti in agosto, avrebbe potuto beneficiare dei frutti spirituali di tale sacra celebrazione” (Rif. “Archivio Diocesano” - anno 1979).

Il Santo Patrono viene portato in processione per le strade principali del paese  la sera dell'11 agosto e, per i solenni festeggiamenti, il  12 agosto.  La statua, gia' a partire dai primi del mese di agosto,  viene esposta accanto all'Altare Maggiore della Chiesa “Maria SS. Delle Grazie” su di una grande “sedia” in legno dorato,  finemente intagliata in fronde e fruttini risalente all'anno 1885.   Il Santo Patrono viene, inoltre, portato in processione insieme alla statua di San Rocco per il quale il popolo di Oliveto Lucano nutre, al pari, grande devozione forse in considerazione del fatto che entrambi i Santi , ad un certo punto della loro vita, hanno  curato ed assistito migliaia di ammalati di peste.

 

Il Culto di San Cipriano ad Oliveto Lucano

I primi riferimenti al culto di “San Cipriano  ed alla sua reliquia”  appaiono nel verbale di visita pastorale redatto dal Vescovo Antonio Zavarrone nell'anno 1744. In tale verbale viene espressamente detto che a seguito della visita effettuata alle diverse reliquie contenute nella chiesa parrocchiale, vi era anche la reliquia di San Cipriano conservata in “brachio ligneo deaurato”  munito di autentica e che, così come fu riferito dal popolo, i fedeli erano soliti esporre in venerazione e ciò per tradizione immemorabile…(Rif.  Zavarrone – 1744 pg. 136).

Con grande probabilità San Cipriano divenne protettore di Oliveto intorno al 1735:  “giunse ad Oliveto Lucano la reliquia, contenuta in un braccio ligneo, ed i devoti ordinarono una statua lignea del santo vescovo”  scrive don Giuseppe Filardi  in “Religiosita' Popolare ad Oliveto  Lucano – anno 2005”.

Questa ipotesi, continua il suddetto, trova la conferma nel fatto che dagli atti di battesimo (il primo libro dei battezzati risale al 1682) il primo bambino che porta il nome di Cipriano risale al 1735: “Cipriano Andrea Nicola Ciuffo viene battezzato il 26 settembre 1735” .

 

Notizie flash

Eccovi il nuovo statuto della pro loco, contente le modifiche approvate durante l'assemblea straordinaria del 12/11/17.

 

 

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